Safeguarding
Segnalazioni
In adempimento delle disposizioni di legge introdotte con il D.Lgs 36/2021, il Consiglio Direttivo nella seduta del 17 giugno 2024, verificati i requisiti professionali e personali ritenuti idonei per il ruolo e la mansione, ha nominato la dott.ssa PAOLA BUSSO responsabile per le politiche di safeguarding.
Qualsiasi segnalazione relativa al safeguarding può essere inviata all’indirizzo: segnalazioni.auxiliummonterosa@gmail.com.
Modello organizzativo e codice di condotta
L’A.S.D. Auxilium Monterosa ha definito il suo modello organizzativo e il suo codice di condotta utilizzando come riferimento la guida: La tutela di Bambini e Giovani nello Sport, guida tecnica, FIGC-SGS, giugno 2024.
Modello e codice sono presentati nel seguito. Cliccando sul pulsante qui sotto, è possibile anche scaricare il documento che li definisce in formato pdf.
PREMESSA
La ASD AUXILIUM MONTEROSA avente sede legale a Torino, Via Paisiello 37 è una ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA che, ai sensi dellâart 7 del D.Lgs 36 del 2021 e ss. ii. e mm.  ha per oggetto:
- lâesercizio in via stabile e principale dell’organizzazione e gestione di attivitĂ sportive con specifico riferimento alle seguenti discipline: basket, calcio, danza, pattinaggio, volley, trekking;
- la formazione, la didattica, la preparazione e l’assistenza all’attivitĂ sportiva dilettantistica nelle suindicate discipline;
La ASD AUXILIUM MONTEROSA intende ottemperare agli obblighi di cui allâart. 16 c.2 del Dlg. 39 del 2021 predisponendo ed adottando il prescritto Modello Organizzativo e di Controllo dell’AttivitĂ Sportiva (di qui in poi denominato, per brevitĂ âModelloâ) con lâosservanza delle direttive contenute nelle Linee Guida in materia adottate dallâUNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI APS, individuato come organismo affiliante di riferimento, il 31 agosto 2023 e dei principi fondamentali individuati dallâOSSERVATORIO PERMANENTE DEL CONI PER LE POLITICHE DI SAFEGUARDING in materia di PREVENZIONE EÂ CONTRASTO DEI FENOMENI DI ABUSO, VIOLENZA E DISCRIMINAZIONE approvato in data 25 luglio 2023.
PRINCIPALI DEFINIZIONI ED ABBREVIAZIONI
Â
COLLABORATORI: tutte le persone che operano nellâambito della ASD AUXILIUM MONTEROSA sulla base di apposito mandato o di altro vincolo contrattuale di dirigenza, dipendenza, consulenza, collaborazione anche sportiva dilettantistica ed amministrativo gestionale ex D.lgs 36 del 2021, volontariato;
Â
FORNITORI: i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che, in virtĂš di specifici contratti, erogano alla ASD AUXILIUM MONTEROSA servizi o prestazioni;
Â
DESTINATARI/ESPONENTI: TUTTE le persone che a qualsiasi titolo: collaboratori, membri di organi sociali, fornitori, tesserati, atleti e loro genitori/tutori se minorenni, ecc. operano allâinterno della ASD AUXILIUM MONTEROSA ovvero interagiscono con essa;
Â
LINEE GUIDA: le Linee guida redatte dallâUNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI APS, ai sensi del Decreto legislativo 39/2021 Art. 16;
Â
MODELLO: Complesso di principi e di Protocolli comportamentali finalizzato a prevenire il rischio della commissione di abusi, violenze e discriminazioni allâinterno della ASD AUXILIUM MONTEROSA (in breve: Modello);
Â
ORGANI: gli organi della ASD AUXILIUM MONTEROSA sono lâAssemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, i Responsabili di settore;
Â
- A.: qualsiasi Pubblica Amministrazione, inclusi i relativi esponenti nella loro veste di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio anche di fatto.
La ASD AUXILIUM MONTEROSA ha un organo di amministrazione consistente in un Consiglio direttivo che si compone di n. 14 persone, elette ogni 4 anni dallâassemblea dei soci. Il Consiglio è affiancato dalla presenza di un delegato esterno, rappresentante dellâEnte Oratorio Salesiano Michele Rua, normalmente individuato nella figura del Direttore pro-tempore dellâEnte medesimo.
Il Consiglio direttivo è convocato e presieduto dal Presidente pro tempore.
Ogni settore sportivo ha un suo Responsabile che ne cura in prevalenza gli aspetti di carattere tecnico e sportivo.
Mansioni, compiti e competenze degli organismi di governo sono disciplinati dallo Statuto e dal Regolamento dellâAssociazione depositati presso la segreteria dellâassociazione medesima e visionabili sul sito https://auxiliumonterosa.altervista.org/segreteria.
La ASD AUXILIUM MONTEROSA accoglie circa 500 tesserati, distribuiti nelle varie discipline, prevalentemente di etĂ compresa tra i 4 e i 28 anni. Svolge la propria attivitĂ come parte attiva dellâEnte Oratorio Salesiano Michele Rua, ai cui valori salesiani si richiama condividendone percorsi, carisma e cammini educativo-pastorali-sportivi.
Svolge la propria attivitĂ tramite personale volontario con ruolo educativo, tecnico e di segreteria (circa 75 volontari), e utilizza gli impianti e le attrezzature messe a disposizioni dallâEnte Oratorio Salesiano Michele Rua. Organizza la propria attivitĂ quasi esclusivamente presso la sede. Le occasioni di trasferte di piĂš giorni o di pernottamenti sono in numero ridotto o quasi assenti. Non svolge attivitĂ di carattere fisioterapico e/o medico sanitario di qualsiasi natura.
Â
1 Â Â Â Â Â Â Â Â La normativa di riferimento
Sulla base del Decreto legislativo 39/2021 Art. 16, in conformitĂ con le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI in materia, nonchĂŠ con i Principi Fondamentali proposti dallâosservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding, lâUNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI APS ha definito nel mese di agosto 2023 le Linee Guida per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dellâattivitĂ sportiva e dei codici di condotta, da parte dei sodalizi affiliati, allo scopo di favorire la tutela dei minori e la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilitaĚ, etaĚ o orientamento sessuale.
Lâobiettivo è garantire il rispetto del diritto della persona alla pratica sportiva tutelandola contro ogni forma di maltrattamento, violenza, discriminazione e/o abuso affinchĂŠ sia salvaguardato il suo sviluppo fisico, psicologico, spirituale, sociale e morale, tramite la realizzazione e lâadozione di orientamenti e regolamentazioni utili per lâattuazione di interventi e metodologie a livello procedurale, con il fine specifico di garantire che tutte le organizzazioni sportive rispondano efficacemente allâesigenza di tutelare tutti i soggetti coinvolti nella pratica sportiva.
2Â Â Â Â Â Â Â Â Â Adozione del Modello di prevenzione
Con lâadozione del presente Modello di prevenzione, la ASD AUXILIUM MONTEROSA intende dotarsi di un nucleo essenziale di principi, protocolli e procedure che – ad eventuale integrazione degli altri strumenti organizzativi e di controllo interni giĂ esistenti (MOGC ai sensi del Dpr 231 del 2001) – risponda alle finalitĂ e alle prescrizioni di cui allâart. 16 c.2 del Dlg. 39 del 2021.
I Destinatari sono tenuti al rispetto delle regole di comportamento previste nel presente Modello e negli annessi codici di condotta (da considerarsi parte integrante del presente Modello) nellâesercizio delle loro funzioni e/o dei loro incarichi
Tutti i destinatari del presente documento devono attenervisi, nel rispetto delle leggi nazionali e sovranazionali, tenuto conto che tali principi contribuiscono al regolare svolgimento dellâattivitĂ associativa, salvaguardarne il buon nome presso gli stakeholders e le comunitĂ di riferimento.
Lâadozione del Modello di prevenzione e le eventuali successive modifiche o integrazioni, sono deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dallâAssemblea dei soci nella prima adunanza utile.
Â
3Â Â Â Â Â Â Â Â Â Diffusione, Comunicazione e Formazione
La ASD AUXILIUM MONTEROSA provvede ad informare i Destinatari dellâesistenza e del contenuto del Modello, attraverso la pubblicazione sul proprio sito Web (https://auxiliumonterosa.altervista.org/) e/o nella propria pagina Social (https://www.facebook.com/AuxiliumMonterosa – https://www.instagram.com/auxiliummonterosa), mediante apposite affissioni nella bacheca della ASD AUXILIUM MONTEROSA, citandola in tutti i rapporti interni ed esterni e nei modelli di iscrizione allâassociazione.
La conoscenza effettiva dei contenuti del Modello da parte delle risorse presenti ed operanti nellâAssociazione e di tutti i soggetti che hanno rapporti con essa è condizione necessaria per assicurare lâefficacia e la corretta funzionalitĂ dello stesso. Tutti i destinatari ad ogni livello, devono essere quindi consapevoli delle possibili ripercussioni dei propri comportamenti e delle proprie azioni rispetto alle regole prescritte dal Modello.
La partecipazione ai programmi di formazione sul Modello è obbligatoria per dirigenti, dipendenti, collaboratori e volontari ed il controllo sullâeffettivitĂ della formazione e sui contenuti del programma è demandato al Responsabile di cui al successivo art. 4, che svolge altresĂŹ un controllo circa la validitĂ e la completezza dei piani formativi previsti ai fini di unâappropriata diffusione, di unâadeguata cultura dei controlli interni e di una chiara consapevolezza dei ruoli e responsabilitĂ delle varie funzioni interne.
Ai destinatari verrĂ richiesto di sottoscrivere una specifica dichiarazione di adesione al Modello ed al Codice di condotta, di cui sarĂ contestualmente consegnata copia, e la stessa procedura dovrĂ essere seguita in caso di eventuali modifiche e aggiornamenti del Modello.
Â
4 Â Â Â Â Â Â Â Â Responsabile per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazione
In attuazione di quanto previsto dal Decreto Legislativo n.36/2021 art. 33 e tenuto conto del proprio assetto organizzativo, il Consiglio Direttivo della ASD AUXILIUM MONTEROSA nomina, il âResponsabile per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazioneâ (di seguito, per brevitĂ indicato Responsabile) che rimane in carica fino a revoca.
Â
Il Responsabile è individuato tra i cittadini, anche non soci, aventi i seguenti requisiti:
- etĂ non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana o di uno dei paesi della UE;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale e di sanzioni interdittive all’esercizio di attivitĂ che comportino contatti diretti e regolari con minori, ai sensi del D.Lgs. N. 39/2014 in attuazione della Direttiva 2011/93/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa alla lotta contro lâabuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e della pornografia minorile;
- possesso diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente lâaccesso allâUniversitĂ o di titoli di studio superiori.
Al Responsabile è anche affidato il potere di proporre al Consiglio Direttivo e/o allâAssemblea dei Soci modifiche volte ad implementare lâefficacia del Modello stesso.
Egli svolge, altresĂŹ, il ruolo di Garante dellâapplicazione della Policy e del Codice di condotta al fine di assicurarne la corretta osservanza ed applicazione.
5 Â Â Â Â Â Â Â Â Rapporti tra destinatari e Responsabile
Il Responsabile riferisce, periodicamente o allâoccorrenza, al Consiglio Direttivo in ordine allâeffettiva attuazione del Modello o in ordine a specifiche situazioni di rischio che si siano eventualmente palesate.
I destinatari sono tenuti a informare e comunicare al Responsabile ogni dato rilevante ai fini dellâassolvimento dei suoi compiti di prevenzione e controllo.
In presenza di problematiche interpretative o di quesiti sul Modello, i destinatari devono rivolgersi, in via privilegiata, al Responsabile per i chiarimenti necessari od opportuni.
Il Responsabile, eventualmente avvalendosi anche del parere professionale di esperti esterni, è competente a risolvere i conflitti interpretativi concernenti la portata di principi e contenuti afferenti alle procedure di gestione già esistenti e quelli afferenti al Modello.
Al Responsabile devono essere trasmessi, nel rispetto delle norme sulla segretezza delle indagini, provvedimenti e/o notizie provenienti da autoritĂ di Polizia, dallâAutoritĂ Giudiziaria o da altra AutoritĂ , dai quali si evinca lo svolgimento di attivitĂ giudiziaria o di indagine, anche contro ignoti, in relazione alla commissione di uno o piĂš dei reati o abusi rilevanti ai fini del Decreto nei quali risulti coinvolta o comunque connessa la ASD AUXILIUM MONTEROSA.
Il Responsabile di concerto con i referenti delle funzioni interessate, potrĂ adottare proprie disposizioni operative che stabiliscano modalitĂ e termini per la gestione e la diffusione di notizie, dati e altri elementi utili allo svolgimento dell’attivitĂ di vigilanza e di controllo dell’organismo stesso.
6 Â Â Â Â Â Â Â Â Procedura per le segnalazioni al Responsabile
A seguito delle segnalazioni anche di natura ufficiosa relative agli abusi rilevanti ai sensi del Decreto Legislativo n. 39/2021 art.16, il Responsabile – dopo aver acquisito tutte le informazioni in merito e valutata la pericolositĂ dellâaccaduto â trasmette il dossier al Referente UNIONE ITALIANA SPORT PER TUTTI APS della Policy Nazionale che prende in carico la pratica e la istruisce secondo le procedure in vigore.
La procedura di segnalazione sarĂ svolta in modo da tenere indenni i segnalanti da ogni forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, assicurando la riservatezza della loro identitĂ , fatti salvi peraltro gli obblighi di legge e la tutela della ASD AUXILIUM MONTEROSA e delle persone accusate erroneamente o in mala fede.
Pertanto, lâinteressato che intenda segnalare una violazione (o presunta violazione) del Modello o della Policy o del Codice di Condotta, deve comunicarla al Responsabile, tramite i mezzi sotto specificati, anche in forma anonima.
Gli indirizzi cui inoltrare le segnalazioni in forma RISERVATA sono i seguenti:
- Raccomandata indirizzata a ASD AUXILIU MONTEROSA, Via Paisiello 37, 10154 TORINO â riservata personale, Responsabile per la tutela dei minori
- auxiliummonterosa@gmail.com MAIL
Ogni informazione, segnalazione, documentazione attestante i controlli svolti, report, verbali di riunioni previsti nel Modello è conservata dal Responsabile sia in formato cartaceo che elettronico in un apposito database per un periodo di 10 anni.
Lâaccesso al database e alla documentazione cartacea è consentito – oltre che al Responsabile, anche successivamente alla cessazione della carica – esclusivamente allâAssemblea dei Soci, agli organi di amministrazione e di controllo della ASD AUXILIUM MONTEROSA, previa loro richiesta.
7Â Â Â Â Â Â Â Â Â Sistema disciplinare
La ASD AUXILIUM MONTEROSA ha predisposto un sistema di sanzioni disciplinari per le eventuali accertate violazioni delle disposizioni del Modello. Tali violazioni possono determinare, come conseguenza, azioni disciplinari a carico dei destinatari interessati, anche a prescindere dallâinstaurazione di un giudizio penale nel caso in cui il comportamento integri una fattispecie di reato.
La valutazione disciplinare può inoltre non coincidere con lâeventuale giudizio espresso in sede penale, potendo tale valutazione riguardare anche comportamenti che semplicemente infrangono le regole procedimentali e dâazione previste dal Modello e tuttavia non ancora costituenti reato.
In concreto, il tipo e lâentitĂ delle sanzioni verranno applicate dal Consiglio Direttivo, qualora la procedura di segnalazione si concluda con la condanna del soggetto accusato, sulla base dei seguenti criteri generali di valutazione di maggiore o minore gravitĂ del fatto e della colpevolezza individuali:
- dolo o colpa della condotta inosservante;
- rilevanza degli obblighi violati;
- livello ricoperto di responsabilitĂ gerarchica e/o tecnica;
- responsabilitĂ esclusiva o con altri che abbiano concorso nel determinare la violazione;
- professionalità e personalità del soggetto, precedenti disciplinari, circostanze in cui è stato commesso il fatto illecito.
Lâirrogazione delle sanzioni disciplinari sarĂ ispirata ai principi di autonomia (rispetto allâeventuale processo penale), tempestivitĂ , immediatezza, proporzionalitĂ ed equitĂ .
Â
8 Â Â Â Â Â Â Â Â Comportamenti sanzionabili
Fermi restando gli obblighi definiti dalle norme vigenti ed applicabili, i comportamenti sanzionabili che costituiscono violazione del Modello sono, a titolo esemplificativo, elencati di seguito in ordine di gravitĂ crescente:
- violazione di regole o di procedure interne adottate in attuazione del Modello o ivi contenute (ad es., omissione di comunicazioni o false comunicazioni al Responsabile, ostacolo allâattivitĂ del Responsabile, omissione di controlli, etc.); v
- violazione di prescrizioni dei Codici di condotta;
- comportamenti diretti al compimento di uno o piĂš reati di rilevanza per il decreto, idonei ad esporre la ASD AUXILIUM MONTEROSA alle relativa responsabilitĂ societaria ai sensi del D.Lgs 231/2001
Le sanzioni vengono commisurate al livello di responsabilitĂ ed autonomia operativa delle persone coinvolte, allâeventuale esistenza di precedenti disciplinari a carico, allâintenzionalitĂ e gravitĂ del comportamento (misurabile in relazione al livello di rischio cui la ASD AUXILIUM MONTEROSA è esposta).
Â
Â
Le sanzioni consistono in:
- RIMPROVERO VERBALE O SCRITTO;
- RECESSO;
- RISOLUZIONE DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (laddove lâabuso commesso costituisca causa di risoluzione del rapporto);
- ALLONTANAMENTO del volontario;
- PROPOSTA DI RADIAZIONE AGLI ORGANI COMPETENTI
- LICENZIAMENTO CON O SENZA PREAVVISO (nelle ipotesi in cui lâabuso accertato costituisca causa di licenziamento ai sensi di legge o del CCNL applicato)
10Â Â Â Â Â Â Â Ricorso in autotutela
Avverso i provvedimenti sanzionatori di cui al precedente art. 9, è ammesso – senza limiti di tempo, il ricorso in via di autotutela da indirizzarsi, in forma scritta, esclusivamente a mezzo Raccomandata con Ricevuta di ritorno, al Responsabile per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra forma di discriminazione e per conoscenza anche al Presidente della ASD AUXILIUM MONTEROSA il quale ne dĂ tempestiva conoscenza al Consiglio Direttivo. Il Responsabile â ricevuto il ricorso â ne trasmette altresĂŹ copia ai al Referente UISP APS della Policy Nazionale
La suddetta richiesta di riesame dovrĂ contenere, a pena di nullitĂ , i seguenti dati obbligatori:
- dati anagrafici completi del ricorrente e del suo difensore (se nominato);
- domicilio digitale PEC del ricorrente e del suo difensore (se nominato);
- estremi dellâatto sanzionatorio avverso il quale è proposto il ricorso;
- motivazioni in punta di diritto e di fatto che il ricorrente chiede di esaminare a propria difesa;
- richiesta di sgravio parziale o totale della sanzione;
- firma digitale dellâatto da parte del ricorrente (e del difensore se nominato)
- procura alle liti (solo nel caso di nomina di un difensore)
Debbono essere allegati al ricorso, in formato digitale:
- documenti di identitĂ del ricorrente e del difensore (se nominato)
- documenti che il ricorrente cita nellâatto a comprova delle proprie ragioni indicandoli come “allegati”.
Il Responsabile, sentito il parere del Referente UISP APS della Policy Nazionale alla luce delle memorie e delle motivazioni addotte dal ricorrente decide, nel termine di 180 giorni dalla ricezione del ricorso, se accogliere la richiesta di sgravio parziale o totale dei provvedimenti sanzionatori irrogati ovvero se disporne, motivatamente, il diniego. Della decisione è dato formale riscontro al ricorrente e al suo difensore (ove nominato) a mezzo di PEC / Raccomandata con Ricevuta di ritorno indirizzata ai domicili digitali eletti nel ricorso.
Trascorso il termine di cui sopra, senza che il ricorrente abbia ricevuto formale e motivata risposta in ordine al ricorso proposto, esso si intende accolto totalmente secondo il principio del âsilenzio-assensoâ.
Nelle more del procedimento di riesame in autotutela, i provvedimenti sanzionatori di qualsiasi natura si intendono sospesi a tutti gli effetti, anche economici. Lâatto sanzionatorio deve contenere – a pena di nullitĂ , menzione del presente procedimento di autotutela e di tutte le modalitĂ necessarie per un efficace esercizio del medesimo.
Â
Lo sport fa bene. E deve essere anche sicuro. Per questa ragione la ASD AUXILIUM MONTEROSA ha voluto attivare un sistema di prevenzione e di promozione a tutela dellâinfanzia e dellâadolescenza: Child Safeguarding Policy â CSP.
Educare attraverso lo sport eĚ la mission della ASD AUXILIUM MONTEROSA.
Il progetto sportivo infatti, organizzato, serio e continuativo, è integrato e reso completo da quello educativo, declinato secondo lo stile e il carisma salesiano a cui lâassociazione si richiama, grazie alla collaborazione di tutti gli educatori sportivi della ASD AUXILIUM MONTEROSA.
Ed è proprio grazie al loro mandato educativo che le figure adulte di riferimento, nel progetto della ASD AUXILIUM MONTEROSA, sono chiamate ad unâattenzione seria e profonda verso i giovani atleti. PerchĂŠ il loro ruolo non è semplicemente quello di crescere campioni sportivi ma, prima di tutto, quello di permettere ai piĂš giovani una piĂš ampia conoscenza di sĂŠ stessi, delle potenzialitĂ e dei limiti del proprio corpo imparando a valorizzarlo, permettendo loro anche di sperimentare socialitĂ , rispetto, onestĂ , altruismo e tutti quei valori che appartengono al nostro essere uomini e donne.
ABUSO: qualunque atto che nuoccia fisicamente o psicologicamente a un bambino, una bambina o adolescente, che procuri direttamente o indirettamente un danno o precluda le prospettive di un salutare e sicuro sviluppo verso lâetĂ adulta. Secondo lâOrganizzazione Mondiale della SanitaĚ, le principali categorie di abuso sono: violenza fisica, violenza emotiva, negligenza e trattamento negligente, abuso e sfruttamento sessuale.
ABUSO FISICO: effettivo o potenziale danno fisico e lesioni perpetrate da unâaltra persona (sia adulta che minorenne) che mettono il bambino, la bambina o lâadolescente in condizioni di rischiare lesioni fisiche (non accidentali neĚ causate da patologie organiche). EĚ abuso fisico colpire, percuotere, prendere a calci, scuotere, mordere, strangolare, scottare, bruciare, avvelenare e soffocare.
ABUSO NEI CONTESTI ORGANIZZATIVI: si intende lâabuso fisico, sessuale o psicologico perpetrato ai danni di un o una minorenne da un adulto in posizione fiduciaria. Si verifica nel contesto di unâorganizzazione nel settore pubblico o privato, in contesti residenziali (ad esempio, le comunitĂ ) o non residenziali (ad esempio, in una scuola, in un asilo nido o in un club sportivo). La persona abusante puoĚ lavorare direttamente con i bambini (essere, ad esempio, un allenatore, un insegnante) o in un ruolo ausiliario (ad esempio, un addetto alle pulizie). Lâabuso può verificarsi fisicamente presso lâorganizzazione, oppure gli autori possono ottenere lâaccesso ai bambini attraverso lâorganizzazione, ma lâabuso avviene altrove.
ABUSO PSICOLOGICO: forma di abuso che si concretizza attraverso frasi e comportamenti â messi in atto in modo continuato da chi, a vario titolo, si prende cura del/della minorenne â che hanno unâalta probabilitĂ di arrecare danno alla salute e allo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale dello/a stesso/a. Include: isolamento forzato, critiche e rimproveri protratti, attribuzione di colpe, minacce verbali, intimidazioni, atteggiamenti discriminatori, rifiuto, esposizione alla violenza (violenza assistita) oppure a influenze criminali o immorali.
ABUSO SESSUALE: qualsiasi attivitĂ sessuale che coinvolga un bambino, una bambina o adolescente che, per ragioni di immaturitĂ psicologica e/o affettiva o per condizioni di dipendenza dagli adulti (o in quanto ne subisce lâinfluenza), non eĚ ritenuto/a in grado di compiere scelte consapevoli o di avere adeguata consapevolezza del significato e del valore delle attivitĂ sessuali in cui viene coinvolto/a. Con il termine ÂŤattivitĂ sessualeÂť si fa riferimento sia ai rapporti sessuali veri e propri che a forme di contatto erotico e anche ad atti che non prevedono un contatto diretto, come lâesporre il/la minorenne alla vista di un atto sessuale.
ADESCAMENTO ONLINE: un percorso, anche definito child grooming (dallâinglese to groom, che significa ÂŤcurare, prendersi curaÂť), nel quale adulti potenziali abusanti presenti online utilizzano varie tecniche di manipolazione psicologica per indurre bambini/e o adolescenti a superare le resistenze emotive e a instaurare una relazione intima e/o sessualizzata.
Adulti con tali intenzioni rivolte a bambini/e e adolescenti utilizzano i canali di comunicazione offerti dalle tecnologie digitali per entrare in contatto con loro e gradualmente conquistare la loro fiducia, fino ad arrivare in alcuni casi anche a incontri fisici.
AMBIENTE SICURO: un ambiente sicuro per i bambini e le bambine, sia fisico che online, eĚ quello che garantisce strategie volte a proteggere i bambini da qualsiasi tipo di abuso o maltrattamento. Unâorganizzazione sicura eĚ capace di identificare e valutare i fattori di rischio presenti nellâambiente fisico, digitale e interpersonale e di adottare misure per mitigare tali rischi.
Un ambiente sicuro per i bambini sarĂ quello che garantisce un processo di selezione attento e completo, politiche di tutela a misura di bambino, linee guida chiare e sistemi e procedure di gestione funzionanti, tra cui le strategie per garantire lâindividuazione precoce, lâindagine interna sulle sospette violazioni/preoccupazioni e i processi di segnalazione tempestivi.
BAMBINO, BAMBINA E ADOLESCENTE: con questi termini ci si riferisce a tutti coloro che hanno meno di 18 anni.
BULLISMO E CYBERBULLISMO: si definiscono bullismo tutte quelle situazioni caratterizzate da volontarie e ripetute aggressioni mirate a insultare, minacciare, diffamare e/o ferire una persona (o a volte un piccolo gruppo). Non si fa quindi riferimento ad un singolo atto, ma a una serie di comportamenti portati avanti ripetutamente nel tempo, allâinterno di un gruppo, da parte di qualcuno che compie azioni o dice cose per avere potere su unâaltra persona. Queste aggressioni spesso avvengono o iniziano negli ambienti di aggregazione dei ragazzi: da quello scolastico, a quello sportivo, a tutti gli altri ambienti in cui si ritrovano. Se si limitano alla quotidianitĂ e alla vita offline dei ragazzi sono forme di bullismo. Se peroĚ queste prevaricazioni si estendono anche alla vita online, si parla di cyberbullismo. Si realizza attraverso lâinvio di messaggi verbali, foto e/o video tramite smartphones, pc, tablet (su social network, app, chat) ed ha come effetto quello di insultare, offendere, minacciare, diffamare e/o ferire.
CAREGIVER: letteralmente, ÂŤdonatore di curaÂť. Si intende in questo caso ogni persona responsabile che, si prende cura di un soggetto minorenne a lui/lei affidato.
CHILD SAFEGUARDING: eĚ la responsabilitĂ di unâorganizzazione nel garantire che il suo staff, i suoi operatori, partner, volontari, consulenti e le sue attivitĂ e i programmi non arrechino danno ai bambini e alle bambine con cui entrano in contatto, ovvero che non espongano i bambini e le bambine al rischio di maltrattamenti e abusi.
CODICE DI COMPORTAMENTO/CONDOTTA: un insieme di standard sul comportamento a cui il personale di unâorganizzazione eĚ obbligato ad attenersi.
COMPORTAMENTO DISCRIMINATORIO: comportamento irrispettoso verso una persona che puoĚ riguardare la sua identitĂ di genere, lâorientamento sessuale, lo stato civile, lâappartenenza etnica (includendo il colore della pelle, la nazionalitĂ , ecc.), la religione o le sue credenze, lâetĂ o la disabilitaĚ. Può includere anche lâintimidazione o la sopraffazione.
CONTESTI ORGANIZZATIVI: il termine eĚ usato in maniera ampia per includere istituzioni e organizzazioni del settore pubblico, volontario o privato che lavorano in contesti residenziali o non residenziali e dove gli adulti possono lavorare direttamente o indirettamente con bambini e bambine.
CRC: acronimo di Convention on the Rights of the Child, la cui traduzione ufficiale in italiano eĚ ÂŤConvenzione sui diritti del fanciulloÂť. Nel testo si preferisce utilizzare la denominazione di uso corrente ÂŤConvenzione sui diritti dellâinfanzia e dellâadolescenzaÂť.
FATTORI DI RISCHIO: eventi, situazioni o circostanze che possono minacciare lo sviluppo sano del bambino o della bambina.
FATTORI PROTETTIVI: il termine eĚ usato per descrivere i fattori esterni allâindividuo che proteggono da situazioni o eventi negativi, riducendo lâimpatto di un fattore di rischio noto (ad esempio, una relazione di attaccamento positivo riduce lâimpatto del divorzio dei genitori). Sono quei fattori che danno alle persone una copertura psicologica e contribuiscono a ridurre la probabilitĂ che si verifichino effetti psicologici negativi di fronte a difficoltaĚ o sofferenze; sono associati con un benessere sociale ed emotivo a lungo termine.
MOLESTIE: la molestia eĚ una condotta indesiderata, che ha lo scopo o lâeffetto di violare la dignitĂ di una persona e creare un ambiente intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo. Tale condotta può avvenire in una singola occasione o in piĂš occasioni. Le molestie possono assumere la forma di condotta fisica, verbale o non verbale indesiderata.
MOLESTIE SESSUALI: molestie di natura sessuale (contatto fisico indesiderato, forme verbali o non verbali come gesti o manifestazioni indecenti).
NEGLIGENZA E TRATTAMENTO NEGLIGENTE: inadeguatezza o insufficienza di cure rispetto ai bisogni fisici, psicologici, medici e educativi propri della fase evolutiva del bambino, della bambina e dellâadolescente, da parte di coloro che ne sono i legali responsabili.
SISTEMI DI TUTELA: eĚ un sistema che ha lâobiettivo di prevenire e proteggere i minori da qualsiasi forma di abuso e maltrattamento da parte di adulti in posizione fiduciaria, cosiĚ come essere vigili nellâidentificare e rispondere ad eventuali sospetti di abuso o maltrattamento dei beneficiari da parte di persone esterne allâorganizzazione. Il sistema si basa su quattro pilastri fondamentali, ognuno imprescindibile per garantirne lâefficacia in sinergia reciproca, e prevede azioni organizzate e coerenti di: a) sensibilizzazione, b) prevenzione (incluso un codice di condotta), c) segnalazione (anche in forme child-friendly) e d) risposta a qualsiasi forma di maltrattamento o abuso a carico dei minori coinvolti nei propri servizi o in azioni dirette.
SFRUTTAMENTO SESSUALE: forma di abuso sessuale che prevede il coinvolgimento di bambini, bambine o adolescenti in qualsiasi tipo di attivitĂ sessuale in cambio di denaro, regali, cibo, ospitalitĂ o altre utilitĂ per il/la minorenne o la sua famiglia. EĚ una forma di abuso sessuale che può essere erroneamente interpretata come consensuale sia da bambine, bambini e adolescenti che da adulti.
TRASCURATEZZA FISICA O AFFETTIVA: si intende la grave e/o persistente omissione di cure nei confronti del bambino o gli insuccessi in alcune importanti aree dellâallevamento, che hanno come conseguenza un danno significativo per la salute o per lo sviluppo e/o un ritardo della crescita in assenza di cause organiche.
TUTELA DEI BAMBINI: eĚ lâinsieme delle azioni di sensibilizzazione e prevenzione intraprese per promuovere il benessere di tutti i bambini e proteggerli da abusi. La protezione dei bambini eĚ parte delle attivitĂ di tutela e si riferisce ad attivitĂ intraprese per proteggere i bambini e le bambine che soffrono o rischiano di subire danni significativi in situazioni specifiche.
Â
LâIMPEGNO DI ASD AUXILIUM MONTEROSA NEI CONFRONTI DELLE BAMBINE, DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI
Considerando inscindibile il progetto educativo (declinato secondo il carisma salesiano) da quello sportivo, la ASD AUXILIUM MONTEROSA, in unâottica di salvaguardia, cura e protezione dei bambini, bambine e adolescenti, assume nei loro confronti i seguenti impegni:
- Sensibilizzazione e formazione – La ASD AUXILIUM MONTEROSA sâimpegna ad assicurare che i propri collaboratori abbiano piena consapevolezza delle problematiche legate a qualunque forma di abuso e violenza nei confronti dei minori.
Â
- Prevenzione – La ASD AUXILIUM MONTEROSA sâimpegna ad assicurare che i propri collaboratori si prodighino per creare un ambiente in cui i diritti dei minori siano sempre tutelati e i possibili abusi prevenuti.
Â
- Segnalazione – La ASD AUXILIUM MONTEROSA sâimpegna ad assicurare che i propri collaboratori sappiano individuare con estrema chiarezza quando diventa necessario segnalare un sospetto di possibile abuso e quali azioni intraprendere in tale situazione.
Di conseguenza la La ASD AUXILIUM MONTEROSA sâimpegna ad assicurare un intervento efficace in risposta ad una segnalazione di abuso.
Â
RESPONSABILE CONTRO ABUSI, VIOLENZE E DISCRIMINAZIONI
La ASD AUXILIUM MONTEROSA sâimpegna ad assicurare che i propri collaboratori si nomina il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, con lo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui tesserati nonchĂŠ per garantire la protezione dellâintegritĂ fisica e morale degli sportivi.
Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni dovrĂ partecipare ai seminari informativi e formativi organizzati dagli organismi affilianti di riferimento.
DEFINIZIONI E AMBITO della CSP
La CSP investe tutti i settori di attivitĂ della ASD AUXILIUM MONTEROSA
Pertanto, si stabilisce che per:
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â VOLONTARI,
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â DIRIGENTI,
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â TECNICI DELLE DIVERSE DISCIPLINE,
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â PERSONALE SUBORDINATO E PARASUBORDINATO
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â CONSULENTI ESTERNI
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â FORNITORI DI SERVIZI IN OUTSORCING
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â ISCRITTO/A CHE OPERI, A QUALSIASI TITOLO, ALLâINTERNO DELLA STRUTTURA ASSOCIATIVA,
costituiscono comportamenti rilevanti, da evitare e prevenire:
1) abuso psicologico;
2) abuso fisico;
3) molestie e abusi sessuali;
4) bullismo e comportamenti discriminatori;
5) omissione negligente di assistenza (c.d. âneglectâ).
Per abuso psicologico si intende denigrare, umiliare, respingere, isolare, intimidire, aggredire verbalmente e qualsiasi altro comportamento teso a ledere lâautostima del/la tesserato/a.
Per abuso fisico si intende qualsiasi atto deliberato e sgradito che possa causare, in senso reale o potenziale, danni fisici e/o traumi volontari o, in ogni caso, danni alla salute. Lâabuso può anche configurarsi nel costringere lâatleta a carichi di lavoro inadeguati allâetĂ , al genere, e alla struttura e capacitĂ fisica oppure anche la costrizione a doversi allenare anche da infortunato o comunque dolorante.
In questâambito rientrano anche quei comportamenti che favoriscano il consumo forzato di
alcool o sostanze dopanti di vario genere vietate dalle norme vigenti.
Per molestie o abusi sessuali si intende qualsiasi condotta fisica, psicologica o verbale, avente connotazione sessuale, non desiderata o il cui consenso è forzato, manipolato o addirittura negato.
La molestia e lâabuso possono avere origine anche da altri elementi discriminatori quali: razza, religione, colore, credo, origine etnica, caratteristiche fisiche, genere, orientamento sessuale, disabilitĂ , etĂ , status socioeconomico e capacitĂ atletiche.
Per bullismo si intende qualsiasi comportamento aggressivo da parte di uno o piĂš soggetti, tenuto personalmente oppure attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, che tende ad infliggere una sofferenza psicologica e fisica o a provocare lâisolamento sociale di qualsiasi persona iscritta allâassociazione, sia che si tratti di caso isolato sia di atti ripetuti nel tempo.
Per omissione negligente di assistenza (c.d. âneglectâ) si intende il mancato intervento di un Dirigente, Tecnico o di qualsiasi Tesserato/a, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, nonostante la venuta a conoscenza di uno degli eventi sopracitati.
Diffusione e sensibilizzazione
La ASD AUXILIUM MONTEROSA garantisce unâampia diffusione della CSP, della relativa Procedura e del Codice di comportamento.
La sensibilizzazione coinvolgerĂ tutti i collaboratori della ASD AUXILIUM MONTEROSA, il personale di organizzazioni Partner con i loro rappresentanti e tutti gli stakeholder e, in particolare, i bambini, le bambine, gli adolescenti e coloro che se ne prendono cura.
La diffusione eĚ gestita in modo da assicurare che la Policy ed il Codice di Comportamento siano pienamente compresi; a tal fine può prevedersi lâutilizzo di traduzioni nella lingua dei beneficiari e la produzione di materiali esplicativi a misura di bambino.
Â
Â
Selezione e assunzione di personale subordinato e parasubordinato
La selezione e il coinvolgimento dei collaboratori deve riflettere lâimpegno della ASD AUXILIUM MONTEROSA nella tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti, garantendo che vengano adottati controlli e procedure atti ad escludere chiunque non sia ritenuto idoneo a svolgere attivitĂ con i minori.
La ASD AUXILIUM MONTEROSA prima di assegnare un incarico che preveda contatti diretti e persistenti con i minori, deve procedere alla preventiva acquisizione dei certificati del Casellario Giudiziale attestanti lâassenza di condanne per i reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale e di sanzioni interdittive all’esercizio di attivitĂ che comportino contatti diretti e regolari con minori, ai sensi del D. Lgs. N. 39/2014 in attuazione della Direttiva 2011/93/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa alla lotta contro lâabuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e della pornografia minorile. In caso di incarichi formalizzati prima dellâentrata in vigore della suindicata legislazione la ASD AUXILIUM MONTEROSA procederĂ comunque allâacquisizione dei suddetti certificati.
Ogni collaboratore, dirigente, socio e volontario che svolge la propria attivitĂ per lâAssociazione a contatto con minori deve visionare e sottoscrivere il Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione, rispettandone ogni singola parte.
Formazione
I collaboratori della ASD AUXILIUM MONTEROSA e i suoi rappresentanti, in relazione allo specifico ruolo allâinterno dellâorganizzazione, devono essere supportati nello sviluppare competenze, conoscenze ed esperienze rispetto alla gestione della tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti.
Â
Inclusione della CSP nei sistemi e nei processi gestionali
La CSP anima ogni sistema e processo della ASD AUXILIUM MONTEROSA, giĂ esistenti o attuati in futuro, che possano avere ricadute sulla tutela dei minori, cosiĚ da creare un ambiente nel quale i diritti dei bambini, delle bambine e degli adolescenti siano costantemente rispettati.
Â
Valutazione e identificazione dei rischi
Tutte le attivitĂ Ě condotte dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA che coinvolgono bambini, bambine o adolescenti, devono essere preventivamente valutate per garantire che qualsiasi rischio per la tutela dei minori possa essere preventivamente identificato e vengano sviluppati sistemi di controllo adeguati.
Â
Â
Â
La finalitĂ del Codice di condotta.
La finalitĂ del presente codice di condotta è di assicurare che lo sport promosso dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA (nello svolgimento delle attivitĂ sociali, organizzative, dirigenziali, tecniche, sportive, formative, ecc.) rappresenti unâesperienza sicura in occasione degli allenamenti e delle competizioni. Chiunque sia iscritto / associato alla ASD AUXILIUM MONTEROSA è tenuto ad uniformare i propri comportamenti alle linee guida di seguito indicate e che rappresentano un riferimento per una promozione attiva di buone condotte e pratiche.
Ambito di applicazione del Codice di condotta
Il Codice di condotta si applica a tutti gli eventi organizzati dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA, pur se non aperti al pubblico.
- usare un linguaggio positivo e motivante valorizzando i risultati, anche parziali, raggiunti dai minori;
- favorire un clima accogliente dellâunicitĂ di ciascun minore, cosicchĂŠ possa sentirsi parte essenziale della societĂ sportiva;
- comunicare con i minori valorizzando le loro capacitaĚ e le loro competenze; discutere insieme dei loro diritti, di cosa eĚ accettabile, di cosa non lo eĚ e di cosa possono fare nel caso in cui dovesse emergere un qualsiasi problema;
- rispettare e tutelare i diritti, la dignitĂ e il valore di tutte le atlete e di tutti gli atleti coinvolti, indipendentemente dalla loro etĂ , razza, colore della pelle, origine etnica, nazionale o sociale, sesso, disabilitĂ , lingua, religione, opinione politica, stato sociale, orientamento sessuale o qualsiasi altra ragione;
- spiegare in modo chiaro a tesserati/e che gli apprezzamenti, i commenti e le valutazioni che non siano strettamente inerenti alla prestazione sportiva possono essere lesivi della dignitĂ , del decoro e della sensibilitĂ della persona;
- aggiornarsi costantemente sulle conoscenze necessarie per adempiere al meglio alle mansioni assegnate e sul tema della tutela dei minori
- rispettare la Policy di tutela dei minori, considerare il benessere, la sicurezza e il divertimento di tutti gli atleti e di tutte le atlete al di sopra ogni altra cosa;
- combattere e prevenire qualsiasi forma di bullismo tra i minori;
- non impegnarsi in attivitĂ sessuali o avere un rapporto sessuale con atleti/e di etĂ inferiore ai 18 anni e non fare commenti sessualmente allusivi, mostrando un comportamento sempre rispettoso e discreto;
- stringere unâalleanza educativa con i genitori al fine di fare squadra per la crescita e la tutela dei giovani atleti;
- rispettare la privacy dei minori;
- non acquisire, detenere e pubblicare fotografie o divulgare altre informazioni sui bambini e sui ragazzi o sulle loro famiglie su qualsiasi supporto cartaceo ovvero digitale (es. social media personali o del club/organizzazione, siti web, strumenti di comunicazione online personali, ecc.) in assenza della relativa liberatoria sottoscritta dai genitori o dai tutori al fine di poter conservare e/o utilizzare tale materiale prodotto;
- ricordare a tutti, soprattutto a bambini/e, ragazzi/e che si gioca per divertirsi e che il divertimento è essenziale, che la vittoria non è il fine ultimo ma una parte dell’esperienza e del divertimento;
- garantire sempre un tempo di gioco soddisfacente per tutti;
- riservare ad ogni tesserato/a adeguati attenzione, impegno, rispetto e dignitĂ ;
- prestare la dovuta attenzione ad eventuali situazioni di disagio, percepite o conosciute anche indirettamente, in particolare a circostanze che riguardino minorenni, segnalando in tal caso e senza ritardo la situazione agli esercenti la responsabilitĂ genitoriale;
- programmare allenamenti adeguati rispetto allo sviluppo fisico, sportivo ed emotivo di ogni tesserato/a, tenendo in considerazione anche i suoi interessi e bisogni;
- durante gli allenamenti è opportuno prevenire, con azioni di sensibilizzazione e controllo, tutti i comportamenti e le condotte che possano generare qualsiasi forma di abuso, discriminazione, esclusione, ecc.;
- organizzare il lavoro, le partite, il luogo di allenamento e le attivitĂ in trasferta in modo tale da minimizzare i rischi;
- programmare allenamenti che promuovano entusiasmo e impegno, adeguati allo sviluppo fisico, sportivo ed emotivo di ogni tesserato/a, tenendo in considerazione lâetĂ dellâatleta e degli altri suoi interessi e bisogni;
- essere un esempio per ogni atleta, soprattutto se minori, mantenere uno stato di forma fisica adeguata a un contesto sportivo, nonchĂŠ tenere modelli comportamentali confacenti all’ambiente sportivo e agonistico;
- trattare tutti in egual modo, ponendo la medesima attenzione e dedicando lo stesso tempo, rispetto e dignitĂ sia ai piĂš talentuosi che ai meno dotati;
- evitare per quanto possibile i contatti fisici con i minori, ove siano necessari per l’insegnamento di una tecnica, operando preferibilmente in presenza di testimoni. Comunque, il contatto fisico non deve essere invasivo e/o molesto;
- non utilizzare ed essere severi verso chi usa sostanze proibite,
- organizzare gli allenamenti in modo tale da minimizzare i rischi e da evitare comportamenti come urlare, colpire, assalire fisicamente o abusare fisicamente o psicologicamente di un minore; è ammesso alzare la voce solo per incitare sotto il profilo sportivo o richiamare al fine di prevenire situazioni di rischio e pericolo;
- organizzare gli allenamenti in modo tale da minimizzare i rischi ed evitare assolutamente comportamenti come urlare, colpire, assalire fisicamente un minore o abusarne fisicamente o psicologicamente;
- presso le strutture in gestione o in uso a ASD AUXILIUM MONTEROSA devono essere predisposte tutte le misure necessarie a prevenire qualsivoglia situazione di rischio;
- durante le sessioni di allenamento o di prova è consentito lâaccesso agli spogliatoi esclusivamente agli atleti e alle atlete della ASD AUXILIUM MONTEROSA;
- gli allenatori/tecnici/dirigenti di sesso differente da quello degli atleti non possono entrare negli spogliatoi, se non dopo lâavvenuta vestizione dei medesimi e solo per le procedure di riconoscimento in occasione delle gare;
- gli allenatori/tecnici/dirigenti non possono entrare negli spogliatoi, se non accompagnati da altro allenatore/tecnico/dirigente;
- garantire sempre lâaccesso ai locali e agli spazi in gestione o in uso alla ASD AUXILIUM MONTEROSA durante gli allenamenti e le sessioni prova di tesserati e tesserate minorenni a coloro che esercitano la responsabilitĂ genitoriale o ai soggetti cui è affidata la cura degli atleti e delle atlete ovvero a loro delegati;
- durante le sessioni di allenamento o di prova non è consentito lâaccesso agli spogliatoi a utenti esterni o genitori/accompagnatori, se non previa autorizzazione da parte di un tecnico o dirigente e comunque solo per eventuale assistenza a tesserati e tesserate sotto i 7 anni di etĂ o con disabilitĂ motoria o intellettivo/relazionale;
- i genitori o accompagnatori di sesso differente dal minore atleta, non possono entrare negli spogliatoi. Eventuali esigenze legate alla vestizione dellâabbigliamento tecnico sono gestite dal personale autorizzato della ASD AUXILIUM MONTEROSA
- ai responsabili designati dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA è consentita la vigilanza degli spogliatoi al termine delle partite o degli allenamenti, affinchĂŠ sia lasciato in ordine e pulito. Ă altresĂŹ possibile la vigilanza su atleti/e affinchĂŠ non assumano atteggiamenti inopportuno allâinterno dello spogliatoio o danneggino lo stesso. In ogni caso, eventuali azioni di vigilanza dovranno avvenire secondo procedure rispettose della privacy, delle esigenze e delle specificitĂ di ogni atleta.
- in caso di necessitĂ , fermo restando il tempestivo allertamento del servizio di soccorso sanitario qualora necessario, lâaccesso allâinfermeria è consentito al medico sociale o, in caso di manifestazione sportiva, al medico di gara o, in loro assenza, a un tecnico formato sulle procedure di primo soccorso esclusivamente per le procedure strettamente necessarie al primo soccorso nei confronti della persona offesa. La porta dovrĂ rimanere aperta e, se possibile, dovrĂ essere presente almeno unâaltra persona (atleta, tecnico, dirigente, collaboratore, eccetera).
- in caso di trasferte che prevedano un pernottamento, agli atleti dovranno essere riservate camere, eventualmente in condivisione con atleti dello stesso genere, diverse da quelle in cui alloggeranno i tecnici, i dirigenti o altri accompagnatori, salvo nel caso di parentela stretta tra lâatleta e lâaccompagnatore.
- in occasione delle trasferte, è opportuno porre attenzione a soluzioni logistiche atte a prevenire situazioni di disagio o comportamenti inappropriati. In caso di atleti minorenni, sono da adottare cautele ancora maggiori e devono essere acquisite tutte le autorizzazioni scritte da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale;
- durante le trasferte di qualsiasi tipo è dovere degli accompagnatori vigilare sugli atleti accompagnati, soprattutto se minorenni, mettendo in atto tutte le azioni necessarie a garantire lâintegritĂ fisica e morale degli stessi ed evitare qualsiasi comportamento rilevante ai fini del presente modello;
- durante le trasferte, gli accompagnatori sono responsabili della sicurezza e del benessere degli atleti dal momento che vengono affidati loro dai genitori fino al ritorno a casa;
- in caso di pernotto, non deve mai essere prevista la possibilitĂ che a un minore venga assegnata una camera in condivisione con un operatore sportivo (salve particolari e comprovate esigenze e nulla osta da parte di genitori o tutori) a meno che non vi sia un legame di parentela tra il minore e lâadulto.
- in occasione delle trasferte che prevedano pernottamenti, la ASD AUXILIUM MONTEROSA invia ai genitori un programma dettagliato e tutte le informazioni necessarie circa lâorganizzazione dellâattivitĂ /evento, prevedendo eventualmente anche riunioni in presenza o In videoconferenza;
- favorire la comunicazione e il dialogo schietto e rispettoso tra atleti e allenatori ed educatori, al fine di trasmettere, in spirito di collaborazione, aspirazioni e obiettivi di natura sportiva, e creare i presupposti perchĂŠ il dialogo resti aperto anche nel caso di segnalazione di situazioni difficili o a cui prestare attenzione
- favorire, incentivare, sostenere la comunicazione tra ASD AUXILIUM MONTEROSA e i suoi collaboratori, con atleti e con le rispettive famiglie, segnalando immediatamente e reciprocamente eventuali situazioni di difficoltĂ o che meritano di essere prese in esame
Â
Â
POLICY CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
- La ASD AUXILIUM MONTEROSA è associazione sportiva dilettantistica che affonda le proprie radici nella visione cristiana e salesiana dellâuomo e della societĂ , respingendo e condannando ogni fenomeno di razzismo e di discriminazione di qualsiasi genere.
- Tutti i collaboratori e tutti i soggetti che instaurano con la ASD AUXILIUM MONTEROSA rapporti associativi e/o di partecipazione alle attivitĂ sportive sono tenuti ad accettare e rispettarne lo Statuto, i codici di condotta e i regolamenti vigenti, confermando il ripudio di ogni discriminazione delle persone basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico.
- Qualsiasi eventuale condotta discriminatoria posta in essere da qualsiasi soggetto tesserato e/o iscritto alla ASD AUXILIUM MONTEROSA è passibile di sanzione.
- In occasione delle competizioni, a tutti i livelli, la ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna a fare scrupolosamente rispettare tutte le disposizioni di legge e sportive giĂ esistenti in materia di lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione.
- Tutte le iniziative della ASD AUXILIUM MONTEROSA nei confronti dei giovani sono improntate alla diffusione dei valori dello sport, tra cui quelli del rispetto reciproco e della tolleranza.
- Eventuali e accertate condotte di matrice razzista tenute dai tesserati possono essere oggetto di provvedimenti disciplinari, anche di giustizia associativa, riservandosi la ASD AUXILIUM MONTEROSA anche il rinvio alla giustizia ordinaria, con la quale si impegna a collaborare per prevenire e perseguire comportamenti razzisti.
- La ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna:
- a promuovere corsi di formazione sul tema del razzismo;
- a promuovere iniziative educative e promozionali contro il razzismo allâinterno delle affiliate e a favore di tutte le figure di educatori sportivi;
- a promuovere campagne di comunicazione contro il razzismo, anche in cooperazione con altri soggetti istituzionali, sportivi e dellâassociazionismo.
- a migliorare continuamente le proprie politiche e pratiche contro le discriminazioni, al fine di creare un ambiente sportivo sempre piĂš equo, inclusivo e rispettoso.
La finalitĂ del Codice di condotta.
La finalitĂ del presente codice di condotta è di assicurare che lo sport promosso dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA (nello svolgimento delle attivitĂ sociali, organizzative, dirigenziali, tecniche, sportive, formative, ecc.) rappresenti unâesperienza sicura in occasione degli allenamenti e delle competizioni. Chiunque sia iscritto / associato alla ASD AUXILIUM MONTEROSA è tenuto ad uniformare i propri comportamenti alle linee guida di seguito indicate e che rappresentano un riferimento per una promozione attiva di buone condotte e pratiche.
Ambito di applicazione del Codice di condotta
Il Codice di condotta si applica a tutti gli eventi organizzati dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA, pur se non aperti al pubblico.
Condotte rilevanti
Costituiscono condotte rilevanti ai fini della valutazione di azioni disciplinari e/o del rinvio alla giustizia sportiva e associativa:
- tutte le condotte contrarie ai valori dello sport;
- tutti gli atti contrari al pudore secondo la sensibilitĂ collettiva;
- tutti gli atti e i comportamenti che costituiscano, a prescindere dalle modalitĂ espressive, discriminazione su base razziale, territoriale, etnica, sessuale e religiosa verso chicchessia;
- tutti gli atti e comportamenti che istighino alla violenza, anche in questo caso a prescindere dalle modalitĂ espressive;
- tutte le azioni volte a denigrare, offendere o contestare incivilmente persone, autoritĂ e istituzioni pubbliche o private;
- violazione dello Statuto e dei regolamenti, nonchĂŠ dei codici di condotta, di volta in volta vigenti, della ASD AUXILIUM MONTEROSA.
- L’elenco delle condotte oggetto del presente paragrafo non ha carattere esaustivo: saranno considerati violazione del Codice di condotta anche comportamenti o atti affini a quelli sopra elencati.
Modi di accertamento delle violazioni del Codice di condotta.
La ASD AUXILIUM MONTEROSA può rilevare i comportamenti significativi ai fini dell’accertamento delle violazioni attraverso:
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â le segnalazioni provenienti dai direttori di gara;
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â i post diffusi a mezzo dei social network o altri strumenti online;
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â la segnalazione attraverso mail o compilazione di moduli online da parte di propri/e tesserati/e;
–Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â altre fonti aperte, nel caso di fatti pubblicamente accertati.
Procedimenti e sanzioni
In caso di segnalazione di comportamenti di discriminazione razziale, la ASD AUXILIUM MONTEROSA avvia i procedimenti sulla base del proprio Modello di prevenzione, fino alla valutazione di procedimenti presso gli organi di giustizia sportiva e associativa, i quali potranno adottare le sanzioni previste.
Le sanzioni possono essere applicate anche congiuntamente, quando non incompatibili. Nel caso siano commesse con una sola condotta piÚ violazioni è applicata la sanzione piÚ grave prevista per le stesse.
L’adozione di sanzioni conseguenti alle violazioni del Codice di condotta prescinde da ogni ulteriore azione da parte degli organismi giurisdizionali, civili, penali e amministrativi nei confronti del/dei soggetto/i responsabile/i.
L’applicazione dei provvedimenti non pregiudica il diritto della ASD AUXILIUM MONTEROSA di agire dinanzi alle sedi giudiziarie competenti nei confronti dell’/gli autore/i della violazione.
Â
Â
POLICY PER LA PROMOZIONE DELLA PARITĂ DI GENERE
Â
- Impegno per la ParitĂ di Genere
La ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna a promuovere attivamente la paritĂ di genere in tutti gli aspetti delle sue attivitĂ sportive e promozionali.
Per âpari opportunitĂ â sâintende lâassenza di ostacoli alla partecipazione alle attivitĂ di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, alla religione ed alle convinzioni personali e politiche, allâorigine etnica, alla disabilitĂ , allâetĂ e allâorientamento sessuale.
Per âdiscriminazioneâ si intende qualsiasi atto, comportamento, disposizione, criterio, prassi o patto che, in riferimento alla sfera personale e sociale (genere, etĂ , orientamento sessuale, origine etnica, caratteristiche somatiche, disabilitĂ , religione, lingua, opinioni personali e politiche), produca un effetto pregiudizievole (discriminazione diretta) o una situazione di particolare svantaggio (discriminazione indiretta).
Per âmolestiaâ si intende qualsiasi azione, omissione o comportamento, verbale e non, che rechi offesa alla persona, alla sua professionalitĂ , alle sue capacitĂ o alla sua integritĂ psico-fisica e che possa condizionare negativamente le relazioni associative o che degradi il clima allâinterno di ASD AUXILIUM MONTEROSA, ivi incluse le forme di violenza morale e psicologica esercitate allâinterno degli spazi sociali.
Per âmolestia sessualeâ sâintende ogni atto o comportamento, anche verbale, a connotazione sessuale o comunque basato sul sesso, che sia indesiderato e che arrechi offesa alla dignitĂ e libertĂ della persona che lo subisce, ovvero sia suscettibile di creare un ambiente intimidatorio, ostile o umiliante nei suoi confronti. In particolare, rientrano nella tipologia della molestia sessuale comportamenti quali:
- richieste esplicite od implicite di prestazioni sessuali o attenzioni a sfondo sessuale non gradite e offensive per chi ne è oggetto;
- minacce, discriminazioni e ricatti, subiti per aver respinto comportamenti a sfondo sessuale;
- contatti fisici fastidiosi o indesiderati;
- apprezzamenti verbali offensivi sul corpo o sulla sessualitĂ , oppure sullâabbigliamento;
- gesti o ammiccamenti sconvenienti e/o provocatori a sfondo sessuale;
- esposizioni nei luoghi sociali di materiale pornografico;
- scritti ed espressioni verbali sulla presunta inferioritĂ della persona, in quanto appartenente ad un determinato sesso o denigratori in ragione della diversitĂ di espressione della sessualitĂ ;
- scambio di immagini e fotografie di tesserati/e alla ASD AUXILIUM MONTEROSA che abbiano un contenuto allusivo o un rinvio alla sfera sessuale;
Â
- Rispetto dei Diritti e delle Differenze
La ASD AUXILIUM MONTEROSA riconosce e rispetta i diritti di tutti gli individui, indipendentemente dal genere e si impegna a trattare le persone in modo equo e rispettoso.
3Â Â Â Â Â Â Â Â Â Accesso e partecipazione equa
La ASD AUXILIUM MONTEROSA garantisce l’accesso equo e la partecipazione inclusiva di uomini e donne a tutte le iniziative sportive, programmi educativi e opportunitĂ di sviluppo.
4Â Â Â Â Â Â Â Â Â Promozione della leadership femminile
La ASD AUXILIUM MONTEROSA favorisce attivamente la partecipazione delle donne in ruoli di leadership e decisionali all’interno dell’organizzazione, incoraggiando la diversitĂ e l’inclusione.
5Â Â Â Â Â Â Â Â Â Prevenzione della discriminazione e della violenza
La ASD AUXILIUM MONTEROSA adotta misure preventive per contrastare la discriminazione di genere, la violenza e la molestia sessuale, fornendo supporto e risorse a coloro che ne sono vittime.
6Â Â Â Â Â Â Â Â Â Formazione e sensibilizzazione
La ASD AUXILIUM MONTEROSA offre formazione e sensibilizzazione sulle questioni di genere e promuove una cultura organizzativa che rifiuti ogni pratica discriminatoria.
Â
7Â Â Â Â Â Â Â Â Â Trasparenza e responsabilitĂ
La ASD AUXILIUM MONTEROSA assicura trasparenza e responsabilitĂ nella gestione delle questioni di genere, accogliendo segnalazioni di comportamenti discriminatori e affrontandoli tempestivamente.
Â
8Â Â Â Â Â Â Â Â Â Collaborazione con partner e stakeholder
La ASD AUXILIUM MONTEROSA collabora con partner, istituzioni e stakeholder per promuovere la paritĂ di genere e condividere le migliori pratiche nel settore sportivo.
9Â Â Â Â Â Â Â Â Â Monitoraggio e valutazione
La ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna a monitorare costantemente l’attuazione delle politiche sulla paritĂ di genere e a valutare regolarmente i progressi verso gli obiettivi di inclusione e diversitĂ .
10Â Â Â Â Â Â Â Continuo miglioramento
La ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna a migliorare continuamente le proprie politiche e pratiche sulla paritĂ di genere, al fine di creare un ambiente sportivo sempre piĂš equo, inclusivo e rispettoso.
Â
Â
Â
La finalitĂ del Codice di condotta.
La finalitĂ del presente codice di condotta è di assicurare che lo sport promosso dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA (nello svolgimento delle attivitĂ sociali, organizzative, dirigenziali, tecniche, sportive, formative, ecc.) rappresenti unâesperienza sicura in occasione degli allenamenti e delle competizioni. Chiunque sia iscritto / associato alla ASD AUXILIUM MONTEROSA è tenuto ad uniformare i propri comportamenti alle linee guida di seguito indicate e che rappresentano un riferimento per una promozione attiva di buone condotte e pratiche.
Ambito di applicazione del Codice di condotta
Il Codice di condotta si applica a tutti gli eventi organizzati dalla ASD AUXILIUM MONTEROSA, pur se non aperti al pubblico.
Â
- Principi Fondamentali
- Tutti i membri della ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegnano a promuovere la paritĂ di genere, il rispetto reciproco e l’inclusione in tutte le attivitĂ sportive.
- Nessuna forma di discriminazione, molestia o comportamento sessista sarĂ tollerata sotto alcuna circostanza.
Â
- Rispetto e Inclusione
- Tutti i partecipanti, indipendentemente dal genere, devono essere trattati con rispetto e dignitĂ in ogni contesto sportivo.
- Gli allenatori, i dirigenti e tutti gli altri membri della ASD AUXILIUM MONTEROSA devono impegnarsi attivamente a creare un ambiente inclusivo dove tutti si sentano benvenuti e valorizzati.
Â
- ParitĂ di OpportunitĂ
- Ogni individuo ha il diritto di partecipare alle attivitĂ sportive senza essere discriminato sulla base del genere.
- L’organizzazione si impegna a fornire pari opportunitĂ di formazione, sviluppo e partecipazione a tutti gli atleti e a tutte le atlete.
- Prevenzione della Discriminazione e della Violenza
- La discriminazione di genere, sia essa diretta o indiretta, non sarĂ tollerata e sarĂ affrontata in conformitĂ alle norme di giustizia associativa e alle leggi vigenti, nonchĂŠ al Modello di prevenzione della ASD AUXILIUM MONTEROSA.
- La ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna a prevenire e contrastare qualsiasi forma di violenza di genere o molestia sessuale, adottando politiche chiare e procedure di segnalazione efficaci.
- Sensibilizzazione e Educazione
La ASD AUXILIUM MONTEROSA si impegna a:
- promuovere la consapevolezza sui problemi legati alle differenze di genere e fornire formazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi;
- sostenere programmi educativi che incoraggino la partecipazione delle ragazze e delle donne nello sport e promuovano la leadership femminile nelle posizioni decisionali.
- ResponsabilitĂ e Sanzioni
- Ogni membro dell’organizzazione è responsabile del rispetto e dell’applicazione di questo codice di condotta e del Modello di prevenzione della ASD AUXILIUM MONTEROSA.
- Le violazioni saranno affrontate con opportuni provvedimenti disciplinari, che potrebbero includere l’allontanamento temporaneo o definitivo dall’organizzazione, sulla base dello statuto, dei regolamenti e delle norme di volta in volta vigenti.
- Revisione e Aggiornamento
- Questo codice di condotta sarĂ soggetto a periodiche revisioni per assicurare la sua efficacia e rilevanza continua.
- Le eventuali modifiche o aggiornamenti verranno comunicati a tutti i membri dell’organizzazione e implementati tempestivamente.