{"id":1702,"date":"2025-06-26T17:41:47","date_gmt":"2025-06-26T17:41:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/?p=1702"},"modified":"2025-08-04T19:24:09","modified_gmt":"2025-08-04T19:24:09","slug":"giubileo-dello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/2025\/06\/26\/giubileo-dello-sport\/","title":{"rendered":"Giubileo dello sport"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_tXKZjAyKIQ5K1oIRuX8wpnUtpQLJT2r\/view?usp=drive_link\">Scarica qui<\/a><\/span> l&#8217;omelia del santo padre Leone XIV in occasione del giubileo dello sport del 14-15 giugno.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Cari fratelli e sorelle,<\/em><br \/>\n<em>nella prima Lettura abbiamo ascoltato queste parole: \u00abCos\u00ec parla la Sapienza di<\/em><br \/>\n<em>Dio: \u201cIl Signore mi ha creato come inizio della sua attivit\u00e0, prima di ogni sua<\/em><br \/>\n<em>opera, all\u2019origine. [&#8230;] Quando egli fissava i cieli, io ero l\u00e0; [&#8230;] io ero con lui<\/em><br \/>\n<em>come artefice ed ero la sua delizia ogni giorno: giocavo davanti a lui in ogni<\/em><br \/>\n<em>istante, giocavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell\u2019uomo\u201d\u00bb<\/em><br \/>\n<em>(Pr 8,22.27.30-31). Per Sant\u2019Agostino, la Trinit\u00e0 e la sapienza sono intimamente<\/em><br \/>\n<em>legate. La sapienza divina \u00e8 rivelata nella Santissima Trinit\u00e0, e la sapienza ci<\/em><br \/>\n<em>porta sempre alla verit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>E oggi, mentre celebriamo la Solennit\u00e0 della Santissima Trinit\u00e0, stiamo vivendo le<\/em><br \/>\n<em>giornate del Giubileo dello Sport. Il binomio Trinit\u00e0-sport non \u00e8 esattamente di<\/em><br \/>\n<em>uso comune, eppure l\u2019accostamento non \u00e8 fuori luogo. Ogni buona attivit\u00e0<\/em><br \/>\n<em>umana, infatti, porta in s\u00e9 un riflesso della bellezza di Dio, e certamente lo sport<\/em><br \/>\n<em>\u00e8 tra queste. Del resto, Dio non \u00e8 statico, non \u00e8 chiuso in s\u00e9. \u00c8 comunione, viva<\/em><br \/>\n<em>relazione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che si apre all\u2019umanit\u00e0 e al<\/em><br \/>\n<em>mondo. La teologia chiama tale realt\u00e0 pericoresi, cio\u00e8 \u201cdanza\u201d: una danza<\/em><br \/>\n<em>d\u2019amore reciproco.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 da questo dinamismo divino che sgorga la vita. Noi siamo stati creati da un Dio<\/em><br \/>\n<em>che si compiace e gioisce nel donare l\u2019esistenza alle sue creature, che \u201cgioca\u201d,<\/em><br \/>\n<em>come ci ha ricordato la prima Lettura (cfr Pr 8,30-31). Alcuni Padri della Chiesa<\/em><br \/>\n<em>parlano addirittura, arditamente, di un Deus ludens, di un Dio che si diverte (cfr<\/em><br \/>\n<em>S. Salonio di Ginevra, In Parabolas Salomonis expositio mystica; S. Gregorio<\/em><br \/>\n<em>Nazianzeno, Carmina, I, 2, 589). Ecco perch\u00e9 lo sport pu\u00f2 aiutarci a incontrare<\/em><br \/>\n<em>Dio Trinit\u00e0: perch\u00e9 richiede un movimento dell\u2019io verso l\u2019altro, certamente<\/em><br \/>\n<em>esteriore, ma anche e soprattutto interiore. Senza questo, si riduce a una sterile<\/em><br \/>\n<em>competizione di egoismi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Pensiamo a un\u2019espressione che, nella lingua italiana, si usa comunemente per<\/em><br \/>\n<em>incitare gli atleti durante le gare: gli spettatori gridano: \u00abDai!\u00bb. Forse non ci<\/em><br \/>\n<em>facciamo caso, ma \u00e8 un imperativo bellissimo: \u00e8 l\u2019imperativo del verbo \u201cdare\u201d. E<\/em><br \/>\n<em>questo pu\u00f2 farci riflettere: non si tratta solo di dare una prestazione fisica,<\/em><br \/>\n<em>magari straordinaria, ma di dare s\u00e9 stessi, di \u201cgiocarsi\u201d. Si tratta di darsi per gli<\/em><br \/>\n<em>altri \u2013 per la propria crescita, per i sostenitori, per i propri cari, per gli allenatori,<\/em><br \/>\n<em>per i collaboratori, per il pubblico, anche per gli avversari \u2013 e, se si \u00e8 veramente<\/em><br \/>\n<em>sportivi, questo vale al di l\u00e0 del risultato. San Giovanni Paolo II \u2013 uno sportivo,<\/em><br \/>\n<em>come sappiamo \u2013 ne parlava cos\u00ec: \u00abLo sport \u00e8 gioia di vivere, gioco, festa, e<\/em><br \/>\n<em>come tale va valorizzato [&#8230;] mediante il recupero della sua gratuit\u00e0, della sua<\/em><br \/>\n<em>capacit\u00e0 di stringere vincoli di amicizia, di favorire il dialogo e l\u2019apertura degli uni<\/em><br \/>\n<em>verso gli altri, [&#8230;] al di sopra delle dure leggi della produzione e del consumo e<\/em><br \/>\n<em>di ogni altra considerazione puramente utilitaristica e edonistica della vita\u00bb<\/em><br \/>\n<em>(Omelia per il Giubileo degli sportivi, 12 aprile 1984).<\/em><br \/>\n<em>In quest\u2019ottica accenniamo allora, in particolare, a tre aspetti che rendono lo<\/em><br \/>\n<em>sport, oggi, un mezzo prezioso di formazione umana e cristiana.<\/em><br \/>\n<em>In primo luogo, in una societ\u00e0 segnata dalla solitudine, in cui l\u2019individualismo<\/em><br \/>\n<em>esasperato ha spostato il baricentro dal \u201cnoi\u201d all\u2019\u201cio\u201d, finendo per ignorare l\u2019altro,<\/em><br \/>\n<em>lo sport \u2013 specialmente quando \u00e8 di squadra \u2013 insegna il valore della<\/em><br \/>\n<em>collaborazione, del camminare insieme, di quel condividere che, come abbiamo<\/em><br \/>\n<em>detto, \u00e8 al cuore stesso della vita di Dio (cfr Gv 16,14-15). Pu\u00f2 cos\u00ec diventare<\/em><br \/>\n<em>uno strumento importante di ricomposizione e d\u2019incontro: tra i popoli, nelle<\/em><br \/>\n<em>comunit\u00e0, negli ambienti scolastici e lavorativi, nelle famiglie!<\/em><br \/>\n<em>In secondo luogo, in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 digitale, in cui le tecnologie, pur<\/em><br \/>\n<em>avvicinando persone lontane, spesso allontanano chi sta vicino, lo sport valorizza<\/em><br \/>\n<em>la concretezza dello stare insieme, il senso del corpo, dello spazio, della fatica,<\/em><br \/>\n<em>del tempo reale. Cos\u00ec, contro la tentazione di fuggire in mondi virtuali, esso aiuta<\/em><br \/>\n<em>a mantenere un sano contatto con la natura e con la vita concreta, luogo in cui<\/em><br \/>\n<em>solo si esercita l\u2019amore (cfr 1Gv 3,18).<\/em><br \/>\n<em>In terzo luogo, in una societ\u00e0 competitiva, dove sembra che solo i forti e i<\/em><br \/>\n<em>vincenti meritino di vivere, lo sport insegna anche a perdere, mettendo l\u2019uomo a<\/em><br \/>\n<em>confronto, nell\u2019arte della sconfitta, con una delle verit\u00e0 pi\u00f9 profonde della sua<\/em><br \/>\n<em>condizione: la fragilit\u00e0, il limite, l\u2019imperfezione. Questo \u00e8 importante, perch\u00e9 \u00e8<\/em><br \/>\n<em>dall\u2019esperienza di questa fragilit\u00e0 che ci si apre alla speranza. L\u2019atleta che non<\/em><br \/>\n<em>sbaglia mai, che non perde mai, non esiste. I campioni non sono macchine<\/em><br \/>\n<em>infallibili, ma uomini e donne che, anche quando cadono, trovano il coraggio di<\/em><br \/>\n<em>rialzarsi. Ricordiamo ancora una volta, in proposito, le parole di San Giovanni<\/em><br \/>\n<em>Paolo II, il quale diceva che Ges\u00f9 \u00e8 \u201cil vero atleta di Dio\u201d, perch\u00e9 ha vinto il<\/em><br \/>\n<em>mondo non con la forza, ma con la fedelt\u00e0 dell\u2019amore (cfr Omelia nella Messa per<\/em><br \/>\n<em>il Giubileo degli sportivi, 29 ottobre 2000).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Non \u00e8 un caso che, nella vita di molti santi del nostro tempo, lo sport abbia<\/em><br \/>\n<em>avuto un ruolo significativo, sia come pratica personale sia come via di<\/em><br \/>\n<em>evangelizzazione. Pensiamo al Beato Pier Giorgio Frassati, patrono degli sportivi,<\/em><br \/>\n<em>che sar\u00e0 proclamato santo il prossimo 7 settembre. La sua vita, semplice e<\/em><br \/>\n<em>luminosa, ci ricorda che, come nessuno nasce campione, cos\u00ec nessuno nasce<\/em><br \/>\n<em>santo. \u00c8 l\u2019allenamento quotidiano dell\u2019amore che ci avvicina alla vittoria definitiva<\/em><br \/>\n<em>(cfr Rm 5,3-5) e che ci rende capaci di lavorare all\u2019edificazione di un mondo<\/em><br \/>\n<em>nuovo. Lo affermava anche San Paolo VI, vent\u2019anni dopo la fine della seconda<\/em><br \/>\n<em>guerra mondiale, ricordando ai membri di un\u2019associazione sportiva cattolica<\/em><br \/>\n<em>quanto lo sport avesse contribuito a riportare pace e speranza in una societ\u00e0<\/em><br \/>\n<em>sconvolta dalle conseguenze della guerra (cfr Discorso ai membri del C.S.I., 20<\/em><br \/>\n<em>marzo 1965). Diceva: \u00ab\u00c8 la formazione di una societ\u00e0 nuova, a cui si rivolgono i<\/em><br \/>\n<em>vostri sforzi: [&#8230;] nella consapevolezza che lo sport, nei sani elementi formativi<\/em><br \/>\n<em>che esso avvalora, pu\u00f2 essere utilissimo strumento per l\u2019elevazione spirituale<\/em><br \/>\n<em>della persona umana, condizione prima e indispensabile di una societ\u00e0 ordinata,<\/em><br \/>\n<em>serena, costruttiva\u00bb (ibid.).<\/em><br \/>\n<em>Cari sportivi, la Chiesa vi affida una missione bellissima: essere, nelle vostre<\/em><br \/>\n<em>attivit\u00e0, riflesso dell\u2019amore di Dio Trinit\u00e0 per il bene vostro e dei vostri fratelli.<\/em><br \/>\n<em>Lasciatevi coinvolgere da questa missione, con entusiasmo: come atleti, come<\/em><br \/>\n<em>formatori, come societ\u00e0, come gruppi, come famiglie. Papa Francesco amava<\/em><br \/>\n<em>sottolineare che Maria, nel Vangelo, ci appare attiva, in movimento, perfino \u201cdi<\/em><br \/>\n<em>corsa\u201d (cfr Lc 1,39), pronta, come sanno fare le mamme, a partire a un cenno di<\/em><br \/>\n<em>Dio per soccorrere i suoi figli (cfr Discorso ai Volontari della GMG, 6 agosto<\/em><br \/>\n<em>2023). Chiediamo a Lei di accompagnare le nostre fatiche e i nostri slanci, e di<\/em><br \/>\n<em>orientarli sempre al meglio, fino alla vittoria pi\u00f9 grande: quella dell\u2019eternit\u00e0, il<\/em><br \/>\n<em>\u201ccampo infinito\u201d dove il gioco non avr\u00e0 pi\u00f9 fine e la gioia sar\u00e0 piena (cfr 1Cor<\/em><br \/>\n<em>9,24-25; 2Tm 4,7-8).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Copyright \u00a9 Dicastero per la Comunicazione &#8211; Libreria Editrice Vaticana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scarica qui l&#8217;omelia del santo padre Leone XIV in occasione  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-1702","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1702","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1702"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1702\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1708,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1702\/revisions\/1708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1702"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1702"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.auxilium-monterosa.it\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1702"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}